
“Salvarsi la vita” di Pierangelo Consoli (Nuova Editrice Berti)
Questa è la vita di Arturo, che continua a ricordare i momenti vissuti con la madre, i suoi silenzi, la ricerca di lei.

Questa è la vita di Arturo, che continua a ricordare i momenti vissuti con la madre, i suoi silenzi, la ricerca di lei.

Una storia senza innocenti o vincitori, ma solo persone ferite che riescono a farcela con quello che resta dopo un evento drammatico destinato a essere uno spartiacque nelle loro vite.

Cosetta incontra inaspettatamente un lontano parente che aveva conosciuto solo nei racconti dei suoi familiari.

In questo romanzo bellezza e gentilezza diventano una forma di resistenza contro l’insensatezza dei nostri simili, la loro indifferenza e la natura ineluttabile del nostro divenire.

Persone disgregate e sradicate che creano nuovi luoghi di sicurezza e riposo, dove il giudizio è sospeso e dove puoi iniziare a ricrearti una nuova vita, a volte con un nuovo nome.

In questo romanzo la verità non è mai lineare, è sempre fatta di strati, di possibili insidie, in un mondo che ha perso ogni forma di sicurezza.

“Non avrei mai pensato che quella che a me sembrava l’invenzione narrativa più lontana in assoluto dalla realtà fosse invece già oggetto di sperimentazione, qui e ora!”

“Attraverso la scrittura ho conosciuto me stessa, ho scoperto e chiarito le mie idee, ho iniziato a trascinarle fuori con decisione e fierezza e ho imparato a decifrare la realtà”.

Nel romanzo dell’autrice sud coreana vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura 2024, un uomo e una donna, in cerca di una via d’uscita da una vita asfittica e oppressa, si incontreranno e impareranno i rispettivi linguaggi,

Il crollo del cimitero di un paesino obbliga una donna a ritornare su vicende vecchie di trent’anni.

Un romanzo che esplora, in maniera lucida, la sottile e perversa natura della banalità del male.

In questo romanzo l’autrice descrive il legame che esiste da sempre tra vita e linguaggio, e le storie che dal linguaggio scaturiscono, possibili, reali tanto quanto un mondo tangibile fatto di carne e sangue.