
“Oh William!” di Elizabeth Strout (Einaudi)
L’analisi del loro rapporto finisce per diventare per Lucy e William l’accettazione dei loro limiti.

L’analisi del loro rapporto finisce per diventare per Lucy e William l’accettazione dei loro limiti.

Racconti surreali, gotici, la narrazione si ferma a un passo dall’horror, in cui i protagonisti sono nevrosi e metamorfosi

Un’incursione perfetta nel mondo strinato e mai sazio di brutalità dell’America che non ha ancora fatto davvero i conti con lo schiavismo

Non tutti i corpi sono vivi, nella miriade di braccia, gambe, gomiti, schiena, mani e sederi che ci toccano, è un miracolo trovarne uno

Un romanzo che ricorda il piacere di un pezzo di cioccolato che si scioglie sotto la lingua, insieme a quella piccola punta di dolore che accompagna le cose belle

Violazione, stordimento, sopravvivenza. Colori intensi, forti, corpi e sudore, liquidi e sguardi lascivi, colpevoli, supplichevoli, estenuati

Tre amici si ritrovano ad affrontare mezze verità, ambiguità, distorsioni, piste false e congetture in un crescendo di consapevolezza di sé

Dopo essere stato il più giovane vincitore dell’International Booker Prize, Marieke Lucas torna con una storia soffocante e piena di oscurità

Lidia rivendica la sua bisessualità, la sua ricerca di conforto attraverso le pratiche BDSM

Il romanzo è ambientato su tre piani temporali, un passato risalente alla presa di Costantinopoli, una biblioteca pubblica nel 2020 e in un futuro in una navicella orbitante

I personaggi leggono, mangiano, dimenticano, urtano, camminano accanto al Danubio, e riannodano il pezzo mancante alle loro anime affamate

Quello che davvero succede in questi racconti è che nulla è mai davvero come sembra