
“Agatha” di Claire Luchette (Atlantide)
Un libro fatto di scintillante e dolorosa consapevolezza, è il cammino, a tratti arguto e potente, di una ragazza che rivendica la propria unicità.

Un libro fatto di scintillante e dolorosa consapevolezza, è il cammino, a tratti arguto e potente, di una ragazza che rivendica la propria unicità.

Tra la vita e la morte, Mariella racconta, e mostra anche al lettore, le infinite piccole forme di violenze che fanno da sfondo a due che hanno smesso di amarsi, ma ancora non riescono a dirselo

La transitorietà della nostra vita corporea non è un male, ma solo una cosa che accade, insieme a miriadi di cose che accadono nell’universo.

Una narrazione che ha la bellezza tenue di un manga, la mutevolezza delle foglie in autunno, la poesia dolente del mondo nipponico

I personaggi di questi racconti, ambientati nel Kentucky, cercano di sopravvivere in un mondo inclemente

Un canto navajo di guarigione, di chi si trova stretto da malesseri del corpo e dell’anima e invoca il Grande spirito

Perché Miwako è fuggita da Tokyo? Come mai per uccidersi ha scelto una foresta immersa in un tempo sospeso?

L’analisi del loro rapporto finisce per diventare per Lucy e William l’accettazione dei loro limiti.

Racconti surreali, gotici, la narrazione si ferma a un passo dall’horror, in cui i protagonisti sono nevrosi e metamorfosi

Un’incursione perfetta nel mondo strinato e mai sazio di brutalità dell’America che non ha ancora fatto davvero i conti con lo schiavismo

Non tutti i corpi sono vivi, nella miriade di braccia, gambe, gomiti, schiena, mani e sederi che ci toccano, è un miracolo trovarne uno

Un romanzo che ricorda il piacere di un pezzo di cioccolato che si scioglie sotto la lingua, insieme a quella piccola punta di dolore che accompagna le cose belle