
Tre storie che non sai sulla nocciola
Andrea Fassi ci racconta aneddoti, storie e leggende legate agli ingredienti che utilizza nel suo laboratorio. Oggi ce ne presenta tre sulla nocciola.

Andrea Fassi ci racconta aneddoti, storie e leggende legate agli ingredienti che utilizza nel suo laboratorio. Oggi ce ne presenta tre sulla nocciola.

Il protagonista nato dal flusso di coscienza di Fassi è un uomo alla deriva dentro una cassa da morto.

Andrea Fassi cerca di spiegarci come riuscire a trasmettere l’olfatto in letteratura.

Il gusto letterario di questo mese è ispirato da Chuck Palahniuk, da uno dei suoi romanzi: Gang Bang.

E se invece di raccontare le caratteristiche organolettiche di un alimento, vi raccontassi le storie che si nascondono dietro ognuno di essi?

All’imbrunire il terreno si fa umido. Mi ricorda il cacao appena concato. Guardo questo pezzo di terra, vicino Campobasso. Tra suolo e piante, un uomo, stringe una falce.

Il nuovo gusto letterario, creato da Andrea Fassi insieme alla Scuola di Scrittura Genius, è un ‘Cioccolato bianco’ Domori con grue di cacao Sur del Lago. È ispirato a “Le notti bianche” di Fedor Dostoevskij.

Fu chiaro a entrambi volessero ucciderlo, ma per i due viaggiatori del tempo risultava meno chiaro il motivo.

Il giovane, lento, strofinò con forza le mani sul viso e quando tirò su la testa per capire la provenienza dello scricchiolio, cacciò un urlo di terrore.

Saleri, con un gesto deciso, sfilò il telo che copriva il macchinario. Alla vista dell’oggetto, i professori bisbigliarono tra loro.

Il progetto di tesi di laurea proposto da Galileo Saleri, passò alla storia per l’ilarità generata nell’ambiente accademico i giorni prima della discussione e nei mesi successivi a essa.

Sono sul punto di sparire del tutto quando intravedo un raggio di sole tra le nuvole.