
Un classico in cui protagonista è la via principale di San Pietroburgo.

Un giallo che si apre con una telefonata, “una follia” che si consuma la sera della festa di San Giuseppe falegname.

Una poesia non tradotta, per osservare da vicino il linguaggio di un celebre poeta e drammaturgo statunitense.

Tutta la vita che scorre, a tutte le età, prima della parola ‘fine’.

Nel romanzo dell’autrice sud coreana vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura 2024, un uomo e una donna, in cerca di una via d’uscita da una vita asfittica e oppressa, si incontreranno e impareranno i rispettivi linguaggi,

Il racconto di una parola ceca, intraducibile in altre lingue, che è la sintesi di tanti sentimenti.

Crema all’Armagnac e lavanda, abbinata a panna spray industriale, finta, studiata per apparire spumosa e perfetta.