
Che cosa fa la gente tutto il giorno? di Peter Cameron (Adelphi)
I protagonisti di questi racconti, anche quando non si conoscono, vivono esistenze strettamente connesse.

I protagonisti di questi racconti, anche quando non si conoscono, vivono esistenze strettamente connesse.

Il Presidente Kennedy lo aspettava sulla soglia. Lo salutò con una stretta di mano decisa e disse: Lei è il primo Poeta che viene invitato qui, lo sa?

Un romanzo che si chiede cosa fare dei nostri corpi, delle nostre anime turbate e molestate, quando il nostro sentire non si accorda a quello di una maggioranza cieca e sorda.

Era rimasta in soffitta con il suo contenuto misterioso che quel giorno Denise aveva deciso di scoprire.

Era rimasto un solo desiderio da esaudire, ma si rivelerà più arduo del previsto.

Da un po’ di tempo era mossa da un nuovo fervore religioso, forse dovuto alla perdita improvvisa di entrambi i genitori. Ogni mattina andava ad ascoltare la messa in latino.

Carlo Emilio Gadda aveva passato i cinquant’anni e scriveva da più di trenta. Si trovava nel prestigioso palazzo in Prati da cui trasmetteva il Giornale Radio della RAI, in qualità di aspirante giornalista.

Un viaggio alla ricerca degli scomparsi, di chi rimane solo sotto forma di nome e cognome. E a volte nemmeno quello.

Cosa succede a uno scrittore quando gli viene comunicata una notizia importante?

“Il miglior lavoro che mi sia mai stato offerto è stato quello di manager di bordelli.”

Oggi vi consiglio soltanto, “Nemici, una storia d’amore” (Enemies, A Love Story) un film diretto da Paul Mazursky, tratto dal romanzo omonimo di Singer.

Cosa succede quando qualcuno che conosci bene pronuncia parole che ne mutano la fisionomia?
Le pagine di questa settimana sono di Paolo Maurensig, tratte da La variante di Lüneburg, Adelphi editore.