
“Dura mater” di Ada Sirente (Miraggi)
Tra la vita e la morte, Mariella racconta, e mostra anche al lettore, le infinite piccole forme di violenze che fanno da sfondo a due che hanno smesso di amarsi, ma ancora non riescono a dirselo
La nostra rivista è un giornale digitale di scrittura creativa. Porta alla luce la produzione migliore dei laboratori della Scuola Genius e il racconto della realtà realizzato dai più bravi scrittori, giornalisti, fotografi e filmaker.

Tra la vita e la morte, Mariella racconta, e mostra anche al lettore, le infinite piccole forme di violenze che fanno da sfondo a due che hanno smesso di amarsi, ma ancora non riescono a dirselo

Jane è una ragazza, ebrea assimilata, di New York, perché New York è il posto al quale appartieni, se non appartieni a nessun altro posto.

Nuala e Samantha Malin, madre e figlia, sono estranee non nel solito modo in cui lo sono solitamente le madri e le figlie

Il linguaggio struttura le relazioni tra noi e gli altri, le parole dicono di noi quello che vogliamo far sapere al mondo. Perdere i suoni in cui siamo cresciuti è il taglio netto con il cordone ombelicale più forte, il nostro territorio emotivo più sacro.

Cosa è rimasto? Una donna, non una dea, piena di strappi, saldature malferme, suture slabbrate.

La transitorietà della nostra vita corporea non è un male, ma solo una cosa che accade, insieme a miriadi di cose che accadono nell’universo.

Siamo davvero capaci di controllare l’incontrollabile, di piegare con le nostre intelligenze ipersviluppate i nostri istinti e bisogni più elementari?

Una narrazione che ha la bellezza tenue di un manga, la mutevolezza delle foglie in autunno, la poesia dolente del mondo nipponico

La storia di tre ragazzi di belle speranze, che si muovono tra feste e sballi nel mutare delle stagioni scandinave

Come capita spesso negli appartamenti condivisi si finisce per creare un equilibrio familiare di reciproca assistenza

È una narrazione che urla, questa, e poi si fa bisbiglio, intenerito dalla fragilità umana

Tutto accade e continua ad accadere nel mondo libero che è un Eden già tradito e tormentato dal momento in cui la diversità diventa una colpa