
“Per non restare laggiù” di Marilena Lucente (Cento Autori)
Un romanzo che si chiede se sia possibile amare un figlio che non è come abbiamo immaginato.
La nostra rivista è un giornale digitale di scrittura creativa. Porta alla luce la produzione migliore dei laboratori della Scuola Genius e il racconto della realtà realizzato dai più bravi scrittori, giornalisti, fotografi e filmaker.

Un romanzo che si chiede se sia possibile amare un figlio che non è come abbiamo immaginato.

Per tutti la protagonista di questo romanzo è solo la ragazza che consegna le pizze, la depositaria di cartoni di cibo ordinato, destinata a scomparire nella cornice di una porta chiusa.

Cosa dobbiamo perdere per fare spazio alla nostra vera natura? La comunità è una comfort zone perenne, e quando ce ne stacchiamo rischiamo di perdere il nostro passato e i nostri affetti.

Un libro fatto di scintillante e dolorosa consapevolezza, è il cammino, a tratti arguto e potente, di una ragazza che rivendica la propria unicità.

Un romanzo con un attore che è stato colpito da una maledizione e si accorge di saper parlare solo con il linguaggio dei personaggi che interpreta e un’impiegata che non riesce a comunicare molto bene

Ogni protagonista di questi racconti serba un segreto che non riesce a raccontare e che ha cambiato le cose in maniera irreversibile

Nella ex DDR, quando il muro, per i giovani protagonisti di questo romanzo, non è altro che un racconto dei genitori e dei nonni, ma diventa per loro un passato che pesa sulle loro anime

Un romanzo che sfugge alle definizioni, dove la lingua è essa stessa una protagonista, insieme a Napoli, la città che ti mangia da dentro, che ti concede per poi toglierti tutto

In un mondo disumanizzato, che perde progressivamente ogni forma di bellezza e di solidarietà, l’unico contatto della protagonista di questo romanzo è con un bambino difficile

La storia di una ragazza che vuole entrare nel jet set inglese e vive un’ossessione pseudo amorosa alimentata dai social

Un romanzo in cui assistiamo alla crescita dolorosa di due ragazze, spesso fatta di consapevolezze che portano a rinunciare al mantello magico delle favole

Storie intrise di malinconia e rabbia, bisogno di identità e paura di lasciarsi intrappolare