
“La colonia orfana” con Flavia Ganzenua
“Se non si riesce a fare i conti con l’indicibile, l’inconfessabile, con ciò che ci rende così umani, il rischio è di fare e rifare gli stessi errori”.
La nostra rivista è un giornale digitale di scrittura creativa. Porta alla luce la produzione migliore dei laboratori della Scuola Genius e il racconto della realtà realizzato dai più bravi scrittori, giornalisti, fotografi e filmaker.

“Se non si riesce a fare i conti con l’indicibile, l’inconfessabile, con ciò che ci rende così umani, il rischio è di fare e rifare gli stessi errori”.

Un sorbetto ai frutti di bosco per il viaggio di uno scrittore in un oblio infernale, tutto in nome della storia da raccontare, da scrivere.

La protagonista di questa storia si scontra con ogni minaccia di conformismo, arriva a rinunciare al cibo, a fare uso di cannabis, in parte per stordirsi, in parte per far diventare reale il suo strisciante senso di vergogna per non aver capito sua madre.


Una conoscenza epistolare dove, partendo dalla poesia, si sono raccontati i pensieri, gli stati d’animo, gli umori.


Il druido consiglia: quando ti trovi a scegliere fra il sì e il no, ricordati sempre che gli opposti si attraggono.

La parola all’autrice di un romanzo di formazione al femminile in una città di provincia del Lazio, dove all’improvviso in televisione spunta pure un inedito Eddy Merckx.

Una coppa di vetro congelata che fa sanguinare tutto dentro.

Il leitmotiv che accompagna i protagonisti di queste storie è il tentativo di andare oltre la solitudine che li accomuna.

A “X”, per giocare, c’erano solo la fantasia, i piedi e le mani. Anche la voce, ma bassa, finché si era per le strade.

Una lista di desiderata alimentari.