
“Il passo dell’ombra” con Andrea Mauri
«La bellezza è ciò che mi fa sentire in armonia con il mondo. Può essere un angolo silenzioso della città, una terrazza su Roma in un giorno di tramontana, le ore trascorse a osservare il mare».

«La bellezza è ciò che mi fa sentire in armonia con il mondo. Può essere un angolo silenzioso della città, una terrazza su Roma in un giorno di tramontana, le ore trascorse a osservare il mare».

Un romanzo che ci mostra una mente umana piena di crepe, un cacciatore di umanità vulnerabili, che mette a confronto con la sua stessa vulnerabilità.

Il più grande della vallata ha un segreto: la sua forza non risiede nei muscoli, ma nel cuore.

Quelle note le aveva scritte solo per sé. Contro la sua volontà, per fortuna nostra, sono state divulgate.

Il druido consiglia: se dai il giusto peso agli istanti felici della tua vita, il flusso del tempo ti risulterà meno gravoso.

Una raccolta di voci, da un passato che non smette di tornare.

La protagonista di questo romanzo ha una passione per i Tarocchi ma deve stare attenta a non lasciarsi sommergere dalle vite delle persone supplicanti che arrivano da lei con domande estreme.

Le piace osservare di nascosto cosa le succede intorno, è così da quando era bambina.

Qualche settimana prima aveva contattato i fornitori tedeschi per una vernice difettosa e ora era arrivata la risposta. Non riusciva a staccare gli occhi dalla firma.

Un racconto che registra tutti i suoni che è possibile ascoltare in una notte silenziosa sul mare.

Il druido consiglia: se l’influsso della famiglia ti spinge avanti nel cammino, allora trovagli posto nel bagaglio, altrimenti è una zavorra da mollare.