
Gualberto Alvino: “I romanzieri di oggi sono fermi all’Ottocento: per loro conta solo il plot”
Il portabandiera di una critica che considera la narrativa di oggi molto povera dal punto di vista stilistico

Il portabandiera di una critica che considera la narrativa di oggi molto povera dal punto di vista stilistico

Cosa succede quando qualcuno che conosci bene pronuncia parole che ne mutano la fisionomia?
Le pagine di questa settimana sono di Paolo Maurensig, tratte da La variante di Lüneburg, Adelphi editore.

“L’amore al tempo dell’odio” di Florian Illies, edito in Italia da Marsilio, è il ritratto dell’élite artistica e intellettuale della Germania e non solo, negli anni Trenta del secolo scorso, sulla soglia del baratro della guerra.

Lucini rimase a pensare a quell’uomo egocentrico, che si appropriava di tutto senza restituire niente, avido di gloria e benefici per sé, vanesio e retorico.

Un ometto stava prendendo la macchina quando un energumeno gli si parò davanti.

Scrivere è un po’ come pregare. Le chiese sono fredde, ma se preghi, ti riscaldi.