
Il senso di colpa al Centro Diurno
Il problema vero è che la maggior parte della gente, più che avere paura della colpa, teme la punizione.

Il problema vero è che la maggior parte della gente, più che avere paura della colpa, teme la punizione.

Quando l’epoca che vivi ti propone versioni alternative della realtà, l’unica scelta possibile è quella dei rapporti umani.

Occorre stare molto attenti quando usiamo le figure retoriche, soprattutto le metafore e le similitudini, che se usate a sproposito possono diventare involontariamente comiche.

Una scrittrice, che sceglie di affidare alla potenza quieta e folgorante, sorniona, dei versi, la propria intelligenza sensibile della vita

La Bella e la Bestia, Cappuccetto Rosso, Barbablù, La bella addormentata nel bosco, Il gatto con gli stivali diventano luogo di incontro tra amanti

Per Antonia la vita ricomincia a passettini da formica, minuscoli ma inarrestabili, dopo la morte del marito

Ascoltiamo l’autore di un romanzo che affronta con sincerità divertita il tema sessualità e disabili

Mi presenterò così al grande Magnete, senza nessuna difesa, nemmeno quella dei miei abiti. Lui frugherà i miei angoli nascosti e, come un oracolo, dirà solo la verità. Senza pietà.

Sylvia sistemò le fette di pane su un piatto, prese il bricco del latte e il burro e li poggiò sul tavolo, vicino alla sua poesia, scritta su un foglio e lasciata lì.

Heidi è una bambina con le gambe corte e scalza, che vive dentro un cartone. È povera, perché le sue caprette non fanno il latte, fanno “Ciao”.

Bianco o nero, vuoto o pieno, pro o contro; tutte le opposizioni conducono in un vicolo cieco: sforzati di portare l’equilibrio.

Ma secondo voi come si fa a dire di essere uno scrittore, uno scrittore di professione? Bisogna aver almeno pubblicato un libro, o due? Bisogna avere successo?