
Paolo Romano: “Ogni scrittore dovrebbe fare un monumento a Freud”
Intervista all’autore di un romanzo che racconta le vicissitudini di un cinquantenne dei nostri giorni

Intervista all’autore di un romanzo che racconta le vicissitudini di un cinquantenne dei nostri giorni

Luca Sperandio lavoratore precario da 15 anni all’ennesimo concorso si trova a essere il primo degli esclusi e scopre che appena sopra di lui in graduatoria c’è il suo nemico di sempre.

Quella mattina ci sarebbero stati i funerali, tutta Hollywood avrebbe glorificato se stessa facendo finta di piangere la bionda più desiderata d’America.

È un posto dove si sale, spinti da quelli dietro e, una volta a bordo, si litiga, tutti ammucchiati; più l’autobus è piccolo, più ci si mena.

È giusto dedicare tempo ed energie ad una relazione, di qualunque natura sia, ma se da essa non trai linfa creativa è altrettanto giusto pensare a un nuovo inizio.

Oggi, cari amici neo-scrittori, torniamo un momento ai criteri di scelta del genere narrativo per il nostro romanzo, per il romanzo che stiamo scrivendo, o abbiamo in mente di scrivere prima o poi.

Salutare l’alba in versi in una domenica limpida (la scorsa, 24 ottobre) divenuta poi rapidamente radiosa

Su quella chitarra Hollis imparerà a suonare gli accordi, facendo infuriare il suo folle genitore che arriva a spezzargli le dita della mano

Ballerina, insegnante di danza e Body Barre, Performer Burlesque e ora scrittrice

In un villaggio chiamato Evil’s Land vivono tutti i personaggi cattivi delle favole, dei film e dei romanzi.

Se non fosse stato così stanco avrebbe camminato ancora un po’, ma si stava alzando un vento freddo che lo invitava a rientrare.

Alle donne, ad una certa età viene la menopausa, che vuol dire che rimane loro pochissimo tempo per sdraiarsi accanto al marito.