
Il silenzio di Vercors
Si era imposto, malvolentieri, di voltare il capo dall’altra parte ogni volta.

Si era imposto, malvolentieri, di voltare il capo dall’altra parte ogni volta.

“Non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione”, scriveva Oscar Wilde. Lo stesso vale per l’incipit di un romanzo o di un

L’estate del 1870 prometteva di essere memorabile.

Se l’infanzia rappresenta il saldo a credito di uno scrittore, qui abbiamo un milionario.

Sua mamma vide il piacere che provava nel raccontare, e come cercasse le parole giuste per far capire la gioia provata.

Nenè, Marguerite, Margot: i nomi che hanno accompagnato le molte vite di un’autrice.

Scrittura, vita privata, demoni: un racconto in prima persona di un autore tanto amato.

‘Lo scrittore di fantasy che ha amato moltissimo’ sarebbe stato un titolo perfetto.

Ci aveva messo tanto per trovare la forza per cominciare a scrivere di suo padre, per recuperare le sue parole

Li avrebbe chiamati così nel prossimo articolo per il New York Magazine, anche se sapeva già che non glielo avrebbero mai perdonato

L’indomani mattina avrebbe tenuto la prima di una serie di lezioni all’Università di Harvard. Torno a drogarmi con la poesia, pensò

Una mattina Maria Luisa lo accompagnò in un’agenzia di viaggio e vide che Montale, appoggiato al banco, metteva il piede all’interno come fanno gli orsi. “Mi sei sembrato un orso”, gli disse.