
Dentro la lampada
“Eco” di Cesare Sinatti (Italo Svevo)
In questo romanzo la vita di una ragazza di nome Resi fa da contraltare alle confessioni, lucide, a tratti singhiozzanti o patetiche, tenere e irrisolte delle persone che l’hanno sfiorata.

In questo romanzo la vita di una ragazza di nome Resi fa da contraltare alle confessioni, lucide, a tratti singhiozzanti o patetiche, tenere e irrisolte delle persone che l’hanno sfiorata.

Niente è ridondante, gratuito, consolatorio. La messa in scena è all’inverosimile, l’aggettivazione ridotta al grado zero.

Il linguaggio struttura le relazioni tra noi e gli altri, le parole dicono di noi quello che vogliamo far sapere al mondo. Perdere i suoni in cui siamo cresciuti è il taglio netto con il cordone ombelicale più forte, il nostro territorio emotivo più sacro.

Potrà sempre dargli una spinta dopo! Con tutte le medicine che prende…

Alto, magro, allampanato, lo si incontra spesso camminare tra i vicoli della città…