
La vita vera sta nello scrivere
In qualsiasi momento possiamo abbandonare la nostra personalità irrigidita, le nostre vecchie idee e ricominciare da capo?

In qualsiasi momento possiamo abbandonare la nostra personalità irrigidita, le nostre vecchie idee e ricominciare da capo?

Dorothea Brande dice: Basterebbe scoprire come si è davvero, che cosa si pensa realmente di molte questioni della vita per scrivere un’opera originale e unica

La perfezione non esiste. Se si vuol scrivere, bisogna tagliar corto e scrivere. Non esistono atmosfere perfette, quaderni perfetti, penne o scrivanie perfette

E più la memoria crede di essere umiliata, più il futuro torna a essere un campo d’azione. Parola di Annie Ernaux. E la nostra di Francesca Gangi ci riflette su

Buona parte dello scrivere sta nel trovare un metodo che permetta di scrivere. E come si scrive dipende dalle idee che abbiamo già su noi stessi

Si può cambiare il proprio passato, scrivendolo? Francesca Di Gangi pensa di sì. Vediamo come

Tutto si può e si deve scrivere. Non si tratta di crogiolarsi in pensieri negativi, anzi, al contrario… dice Revault. Di Gangi anche questa settimana per noi

Fitzgerald Francis Scott scriveva: “Scrivere bene è sempre nuotare sott’acqua e trattenere il fiato”. È davvero così?

Scrivere non chiede studi particolari, ma capacità di vedersi e di sentirsi in una maniera nuova. Inizia così il gianduiotto di questa settimana

La narrativa è il racconto di progetti umani che sono falliti, di attese andate a monte. Essa ci offre il modo di addomesticare l’errore e la sorpresa

Secondo alcuni la penna si bagna nella paura e nel dolore. È vero? Ci risponde Francesca Di Gangi, esperta di scrittura terapeutica

Nuova riflessione su scrittura e emozioni partendo dalla citazione di Natalie Goldberg: “Scrivere non è fare psicologia”