
“L’ospite” di Emma Cline (Einaudi)
Una narrazione che sembra il protrarsi di sequenze oniriche e lisergiche attraversate da una forma di lucidità disturbata, come le immagini che emergono dai sogni.
La nostra rivista è un giornale digitale di scrittura creativa. Porta alla luce la produzione migliore dei laboratori della Scuola Genius e il racconto della realtà realizzato dai più bravi scrittori, giornalisti, fotografi e filmaker.

Una narrazione che sembra il protrarsi di sequenze oniriche e lisergiche attraversate da una forma di lucidità disturbata, come le immagini che emergono dai sogni.

Una ragazza smette di avere relazioni sociali e si rinchiude in un progressivo silenzio, appartata rispetto alla chiassosa solitudine dei rapporti umani superficiali.

Una storia avvincente, ma al tempo stesso così densa di immagini, di suoni, di odori, di atmosfere, di riflessioni che ci risucchiano e ci fanno indugiare.

In questo romanzo nuove indagini sulla morte di una ragazza fanno venire a galla verità insospettabili, quando tutti i compagni di scuola si ritrovano per testimoniare e far riaprire il caso.

Racconti che sono flash su vite perdute, dove l’essenziale è la sopravvivenza quotidiana, sempre in affanno su progetti futuri, la difficoltà di arrivare a fine mese, lavori precari e mal pagati.

Una città che sembra un luogo di perenne attesa, un insieme di strade pericolose dove si può essere uccisi per pochi dollari, dove la musica risuona tutta la notte.

Un romanzo provocatorio, intenso, a tratti estremamente disturbante, mette a fuoco il tentativo di scandagliare i nostri angoli bui.

Una raccolta di racconti brevissimi dove l’orrore della vita quotidiana, la violenza e l’infelicità sono condensati in poche frasi.

Il profeta, lacero e con le vesti in fiamme, canta la rovina di un popolo e non di un altro, e quella che per una parte del mondo è una tragedia per un’altra è soltanto una notizia al telegiornale.

Il romanzo esplora, prendendo a prestito la vita artistica e privata del trio dei fratelli Brown, noto come “The Browns”, la passione musicale, il desiderio di successo, le trappole che li aspettano verso il loro obiettivo.

Un romanzo che s’interroga su cosa renda davvero una coppia due individui all’inizio estranei.

Questo romanzo si chiede se si possa vivere anche soffrendo, accettando la sensibilità come parte di un pacchetto di doni.