
Tre cose per non annoiare il lettore
Tre cose che deve fare uno scrittore per non annoiare il lettore!
La nostra rivista è un giornale digitale di scrittura creativa. Porta alla luce la produzione migliore dei laboratori della Scuola Genius e il racconto della realtà realizzato dai più bravi scrittori, giornalisti, fotografi e filmaker.

Tre cose che deve fare uno scrittore per non annoiare il lettore!

La prima volta che Gabriel García Márquez vide un morto, un ladro ucciso dalla donna che aveva cercato di derubare.

Due amici evitano per un pelo una mucca ma subito dopo ne sbuca un’altra in mezzo alla strada che non riescono ad evitare.

Quanto è simile il suono del clarinetto al passo felpato di un gatto?

Meglio una chiusura istantanea che una separazione prolungata.

In questi versi sentiamo vibrare qualcosa di contemporaneo che cerca di non perdere il contatto con l’esistenza autentica

E se invece di raccontare le caratteristiche organolettiche di un alimento, vi raccontassi le storie che si nascondono dietro ognuno di essi?

Lidia rivendica la sua bisessualità, la sua ricerca di conforto attraverso le pratiche BDSM

“Forse ho un po’ la sindrome dell’impostore, ma ho scritto racconti, un romanzo e mi è piaciuto farlo, dovrò accettare la cosa e trovare il modo di far convivere le diverse me stessa.”

Oggi per la rubrica “Le pagine più belle” sono state selezionate alcune parti del “Tropico del capricorno” di Henry Miller.

Paolo come capisci se l’idea di partenza di un romanzo è buona?

Dopo così tanti anni, le sembrava di sentire l’odore di legna bruciata che si spandeva per le strade del paese, il soffio gelido del vento e il suono delle campane.