
“Abbandono” di Elisabeth Asbrink (Iperborea)
Un libro che inizia e finisce con la fuga da un passato ingombrante e termina con la luce impietosa della consapevolezza
La nostra rivista è un giornale digitale di scrittura creativa. Porta alla luce la produzione migliore dei laboratori della Scuola Genius e il racconto della realtà realizzato dai più bravi scrittori, giornalisti, fotografi e filmaker.

Un libro che inizia e finisce con la fuga da un passato ingombrante e termina con la luce impietosa della consapevolezza

“Le pagine più belle” di oggi sono tratte dal libro “L’uomo che sapeva fare miracoli” di Daniil I. Charms, pubblicato da Il Saggiatore.

Paolo Restuccia dà tre consigli su come scrivere un incipit che catturi l’attenzione del lettore fin dalle prime parole

“Vita da scrittore” di questa settimana ci propone una lettera che Camillo Sbarbaro, poeta e aforista italiano, invia al suo “collega” Giovanni Giudici.

Le “Pagine scelte” di oggi sono tratte dal romanzo ancora in fase di scrittura della nostra docente Flavia Ganzenua. Khaled fugge per dimenticare la notte in cui ha affondato la lampara del padre ed è diventato zoppo.

Il consiglio del Druido: Non vantarti della limpidezza delle tue idee se non sai metterle al servizio degli altri.

Astolfo e Astolfa Paraculo D’Orleans erano Principi progressisti

“Le pagine più belle” di questa settimana sono una riflessione sui limiti della percezione sensoriale e sono tratte da “Il sapore del mondo” di David Le Breton.

Basta ricreare un mondo naturale per essere felici o quantomeno salvi?

“Il miglior lavoro che mi sia mai stato offerto è stato quello di manager di bordelli. Secondo me, questo è l’ambiente migliore in cui un

Il rapporto tra lo scrittore e le storie che produce è un rapporto particolare che genera diverse scuole di pensiero. Secondo la visione romantica dell’arte un’opera letteraria è la produzione esclusiva dell’autore o dell’autrice che la genera.

“Il miglior lavoro che mi sia mai stato offerto è stato quello di manager di bordelli.”