
Milan Kundera e la tristezza dell’amore
Il racconto di una parola ceca, intraducibile in altre lingue, che è la sintesi di tanti sentimenti.
La nostra rivista è un giornale digitale di scrittura creativa. Porta alla luce la produzione migliore dei laboratori della Scuola Genius e il racconto della realtà realizzato dai più bravi scrittori, giornalisti, fotografi e filmaker.

Il racconto di una parola ceca, intraducibile in altre lingue, che è la sintesi di tanti sentimenti.

Poche parole bastano per raccontare un ritorno alla vita.

“Le donne che come me soffrono di endometriosi, siamo chiamate guerriere invisibili poiché di questa patologia purtroppo poco se ne parla”.

Crema all’Armagnac e lavanda, abbinata a panna spray industriale, finta, studiata per apparire spumosa e perfetta.

Un romanzo che narra la storia di un’estate che ritorna prepotente alle labbra e sulla carta. La fine delle sicurezze che esplodono e ritornano, il tempo che si riavvolge e resta sospeso in aria.

Anna Magnani bussa alla tua porta e… vi trovate a discutere sulle bellezze perdute e ritrovate della sua città.

Una poetessa, sua madre, la vita che cerca di riprendere dopo l’esilio.

Si fa spazio, in poche parole, a un nuovo grande amore.

Il druido consiglia: se la tua opportunità diventa un’opportunità anche per gli altri, quello che ne ricaverai ti renderà più grande.

Intervista all’autrice che ha scritto la biografia di un personaggio che sin da ragazzo è divenuto un volto noto, un attore e produttore capace di misurarsi con Fellini e Totò.

Schivare i pugni dell’avversario disseta come la fragola in acqua di menta e colpirlo è il tiramisù bagnato che ti porta a un passo dalla vittoria.

I protagonisti di questi racconti, anche quando non si conoscono, vivono esistenze strettamente connesse.