
Scrivere con i tarocchi: FINISCI CIÒ CHE INIZI!
La fine di un percorso è tanto più apprezzata e significativa, quanto più arduo e incomprensibile si rivela l’inizio?

La fine di un percorso è tanto più apprezzata e significativa, quanto più arduo e incomprensibile si rivela l’inizio?

Le singolari avventure dei cittadini che vivevano un tempo nella nazione più lontana dalla nostra fortunata Italia.

Il romanzo gioca con i personaggi e con il tempo, facendoci fare dei viaggi in avanti e all’indietro attraverso le loro vite e i loro ricordi

Non si può non amare questo minuscolo cavaliere senza armatura, dolcissimo e tormentato

Lunga e approfondita intervista al critico autore di un manuale di autodifesa di uno spettatore: Vite di ricambio

Elizabeth: “Vorrei uscire, andare a scuola come gli altri, frequentare gli amici, e invece sto chiusa dentro casa a imparare come accorciare le tende!”

un prigioniero di quasi otto secoli fa detta le sue note di viaggio nella cella che per incanto si tinge dei colori di un mondo mai visto.

La serenità interiore è tale solo se risulta spontanea?

Che senso ha scrivere un romanzo oggi che tutto è già stato detto e scritto?

Maria Grazia Calandrone confessa di aver cullato a lungo la materia di questo libro, tutta la vita