
Parliamo del romanzo “Il castigo dei prediletti” con Elena Zambelli
“Volevo che il lettore percepisse la violenza, il disagio e la crudeltà di alcuni eventi, senza però esserne sopraffatto. Credo che, a volte, ciò che si intuisce sia persino più potente di ciò che viene mostrato esplicitamente. Ho cercato un equilibrio”.










