
Dentro la lampada
Il castigo dei prediletti
Davide era abituato a fare incubi spaventosi. Ma quella volta era tutto reale.

Davide era abituato a fare incubi spaventosi. Ma quella volta era tutto reale.

Avrebbe potuto lasciare sua mamma lì, sdraiata sul letto e aspettare che le formiche la portassero via, tutta, un pezzetto alla volta.

Basta, Giuseppe Sarentini sarebbe stato per sempre il medico delle puttane.

Quando Claudio passava davanti a quel circolo all’angolo di casa sua, provava sempre una sensazione di fastidio. La sensazione era aumentata sempre più all’avvicinarsi della

Massimiliano Ferraris Di Celle recensisce la prima Full immersion di scrittura creativa della Scuola Genius