
“Crisalide” di Anna Metcalfe (NN)
Una ragazza smette di avere relazioni sociali e si rinchiude in un progressivo silenzio, appartata rispetto alla chiassosa solitudine dei rapporti umani superficiali.

Una ragazza smette di avere relazioni sociali e si rinchiude in un progressivo silenzio, appartata rispetto alla chiassosa solitudine dei rapporti umani superficiali.

Un romanzo in cui assistiamo alla crescita dolorosa di due ragazze, spesso fatta di consapevolezze che portano a rinunciare al mantello magico delle favole

Teresa rivisita il suo complicato legame con la madre, il padre e tutte le persone che le lasciano dei segni dentro

Come tutte le cose che danno la stura a momenti decisivi accade tutto per caso

Un’incursione perfetta nel mondo strinato e mai sazio di brutalità dell’America che non ha ancora fatto davvero i conti con lo schiavismo

Violazione, stordimento, sopravvivenza. Colori intensi, forti, corpi e sudore, liquidi e sguardi lascivi, colpevoli, supplichevoli, estenuati

L’ansia di Juliet e Michael viene fuori nel corso di una traversata, insieme alla possibilità di scegliere una vita diversa

Amy ha un background familiare molto pesante, perché il nonno è stato un membro molto attivo del Ku Klux Klan

Ognuna delle voci narranti ha con sé un segreto che si dipana come le scie sbuffanti di un aereo in un cielo luminoso

Ragazzi impastati di buio e luce, vitali e crudeli, sullo sfondo del tempo che accorcia