
Dentro la lampada
Michela Di Renzo: “Non so dire quanto queste donne mi somiglino, anche se so per certo che in loro c’è qualcosa di me”
Un’autrice di racconti che fa emergere, con apparente semplicità, emozioni forti e nostalgie profonde

Un’autrice di racconti che fa emergere, con apparente semplicità, emozioni forti e nostalgie profonde

… sapeva che al lavoro l’avevano soprannominata la principessa, per la sua bellezza altera che teneva tutti a distanza.

Anna aveva avuto sin da piccola una predisposizione alla tragedia, tanto che in casa i genitori l’avevano soprannominata la Duse. Che cosa c’entrano i granchi?