
“Diario di un amore perduto” di Eric-Emmanuel Schmitt (Edizioni e/o)
L’atmosfera di cupa disperazione si dipana e lascia spazio a riflessioni sempre meno focalizzate sulla perdita subita

L’atmosfera di cupa disperazione si dipana e lascia spazio a riflessioni sempre meno focalizzate sulla perdita subita

La lettura di questo libro ci fa sentire più consapevoli del mondo in cui viviamo, più solidali nei confronti degli altri

Le vicende raccontate nel libro, drammatiche e spesso toccanti fino alle lacrime, paiono mitigate da un senso profondo di accettazione

Ritratto di un’umanità disorientata, costretta ad assumere panni nei quali stenta a riconoscersi.

Mi hanno spiegato che il mio problema da bambino non era quello di non aver saputo fissare i bei momenti, ma quello di essermi soffermato a rimpiangerli

Magris è attratto dalle bizzarrie della vita, che in questo romanzo superano la più fervida immaginazione

Fare gerarchie, discriminare gli oggetti in base al loro valore, scartarne alcuni perché ritenuti indegni o superflui sono cose da adulti.

Sull’intreccio drammatico, imprevedibile e alle volte paradossale tra grande Storia e piccoli destini individuali Suad Amiry infonde una luce dorata

Potrà sempre dargli una spinta dopo! Con tutte le medicine che prende…

Non sorprende che il libro abbia annoverato tra i suoi sostenitori Kafka, che ha dedicato una delle sue due apparizioni pubbliche proprio al Michael Kohlhaas

Una strana malattia prende le automobili. Uno scienziato individua le cause