
“Album dei rimorsi” di Furio Bordon (La nave di Teseo, 2024)
Un libro che parla di tutte quelle piccole mancanze che si accumulano nella nostra vita e che col passare degli anni ci fanno riflettere sul senso delle nostre azioni.

Un libro che parla di tutte quelle piccole mancanze che si accumulano nella nostra vita e che col passare degli anni ci fanno riflettere sul senso delle nostre azioni.

L’incontro con pagine illuminanti, in compagnia delle quali le mura della prigione non esistono più.

Basta ricreare un mondo naturale per essere felici o quantomeno salvi?

Ritratto di un’umanità disorientata, costretta ad assumere panni nei quali stenta a riconoscersi.

La figura affascinante della vedova Siemens, sconosciuta fino alla lettura di questo romanzo, meriterebbe forse un seguito

Inizia come una lettera alla madre, e sorprendentemente si rivela una storia d’amore

Un’altra forte voce poetica femminile da scoprire nel nostro catalogo di poesia contemporanea

La lettura de “La straniera” fatta della super lettrice Marilena Votta