
COME SAREI FELICE – Tommaso Giartosio
La poesia di Tommaso Giartosio è, tutta, bella, compiuta, avvolgente, sapiente, definita cioè linguisticamente tornita, meticolosa e sognante

La poesia di Tommaso Giartosio è, tutta, bella, compiuta, avvolgente, sapiente, definita cioè linguisticamente tornita, meticolosa e sognante

Pasolini abbandona con dispiacere le comodità di un’estetica imitativa, già codificata, e si avventura senza paracadute in funambolismi rischiosi

Viola Lo Moro dimostra di affidare alla scrittura, e non solo alle battaglie, culturali, civili, personali, una fiducia di poter cambiare le cose

Figure umane varcano lo spazio, lo incidono del proprio incedere, lo solcano e lo abitano, si muovono al suo interno

L’adorato sogno americano, si è risolto in nulla anzi in una gran fregatura

È ora che a Bellezza si riconosca grande importanza e innovazione a dispetto dell’oblio

Quando e con quali scelte radicali si smette di tacere e si decide di prendere la parola?

Ogni parola e ogni frase di Gabriele Lastrucci mi pare acquisti una profondità definitiva

Nel 70esimo anniversario della morte di Cesare Pavese ci tenevo a dargli spazio in questa rubrica di poesia