
Dentro la lampada
“Terra dei grandi numeri” di Te-Ping Chen (Racconti)
Narrazioni di un mondo che ha pareti di gabbie sottili, prigioni senza odore, che ci tengono stretti, con i piccoli trofei che strutturano la nostra vita.

Narrazioni di un mondo che ha pareti di gabbie sottili, prigioni senza odore, che ci tengono stretti, con i piccoli trofei che strutturano la nostra vita.

Sentiamo un’autrice dalla vita movimentata non diversa dalle atmosfere che racconta nel suo romanzo

un prigioniero di quasi otto secoli fa detta le sue note di viaggio nella cella che per incanto si tinge dei colori di un mondo mai visto.

Possibile che ti manchi qualcosa di essenziale per diventare uno scrittore? E puoi fare qualcosa per risolvere questo problema? Oppure ti resta solo l’ikebana?