
Anna Achmatova e le poesie bruciate
Anna accese il fuoco del fiammifero che divorò subito la carta, riducendola a un mucchietto di cenere color lavagna.
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Anna accese il fuoco del fiammifero che divorò subito la carta, riducendola a un mucchietto di cenere color lavagna.

L’incontro del Capitano Emiliano Lussu con un ragazzo all’interno di un ospedale.

Le lettere trovate tra il marito e la sua prima fidanzata eliminano il blocco dello scrittore che avvolgeva Daphne du Maurier.

La protagonista della rubrica di Vita da scrittori di oggi è Patrizia Cavalli e il suo incontro con Elsa Morante.

La prima volta che Gabriel García Márquez vide un morto, un ladro ucciso dalla donna che aveva cercato di derubare.

Dopo così tanti anni, le sembrava di sentire l’odore di legna bruciata che si spandeva per le strade del paese, il soffio gelido del vento e il suono delle campane.

Virginia posò la penna sul tavolino e ripiegò con cura la lettera indirizzata a Leonard, suo marito, poi aprì di nuovo il foglio e vergò in fretta la data, 24 marzo 1941.

A prima vista sembrava una pallina di marmo dall’aspetto innocuo, e invece era il carcinoma che le avevano appena asportato dal seno.

Era una fredda mattina di gennaio del 1874, non era passato neanche un anno dalle esequie monumentali di Manzoni e Milano si preparava a salutare Giuseppe Rovani, scrittore scapigliato e gran viveur appena spirato, a cinquantuno anni, nella Casa di Salute a Portanuova.

Nella casa di famiglia dove si rintana a leccarsi le ferite, Karen porta con sé i tramonti fiammeggianti sulla savana, l’odore penetrante della sua piantagione di caffè, i luoghi dell’amore con Denis.

Mentre di giorno scriveva di marchesi decaduti e giovinette sedotte e abbandonate, di notte guidava sedute spiritiche, in cerca di fantasmi del passato.

Con gli occhi chiusi e steso al sole delle Dolomiti, Alberto Pincherle, diciassette anni, pensava a come la sua monotona vita da malato fosse cambiata da un giorno all’altro.