
Il giorno del possibile a dio
Ma se le vostre mamme dopo la scuola non vi avessero mandato in cortile a giocare con i vostri amici perché c’era da fare il riposino, vi sareste incazzati?
La nostra rivista è un giornale digitale di scrittura creativa. Porta alla luce la produzione migliore dei laboratori della Scuola Genius e il racconto della realtà realizzato dai più bravi scrittori, giornalisti, fotografi e filmaker.

Ma se le vostre mamme dopo la scuola non vi avessero mandato in cortile a giocare con i vostri amici perché c’era da fare il riposino, vi sareste incazzati?

Alle ore di fisioterapia i miei accostavano terapie alternative. No, non parlo di erboristeria e fiori di Bach, ma di santoni ed esorcisti.

Sbircia da dietro la porta prima di entrare. Eccola, è lei, la mia Gemma. Dice di aver letto il mio pezzo, mi guarda sconsolata.

Con le ruote arrancava su pel colle in salita, ma la vista era bella, non faceva fatica.

Tra i compagni di corso è conosciuta come colei che chiagne e fotte: in gergo tecnico indica chi dice di non sapere e prende il massimo dei voti.

So che per quello che sto per dire rischio la vita e vendette trasversali, ma non posso più vivere nella menzogna.

Il vecchio appoggiato ad un bastone, trascinava i piedi senza sollevarli da terra, mentre il cane trascinava le quattro zampe oscillando la testa.

Alla nascita, fu subito chiaro che il piccolo di casa Gagliardi tutto sarebbe potuto essere meno che un fusto d’uomo.


Anca se te met una veste d’oro, con quella testa pari un mort de fam

Mi hanno spiegato che il mio problema da bambino non era quello di non aver saputo fissare i bei momenti, ma quello di essermi soffermato a rimpiangerli

Sono morto e sono Felice. Cioè, sono morto e mi chiamo Felice