
“Euforia” di Elin Cullhed (Mondadori)
L’ultimo anno di vita di Sylvia Plath, vissuto nella campagna umida del Devon
La nostra rivista è un giornale digitale di scrittura creativa. Porta alla luce la produzione migliore dei laboratori della Scuola Genius e il racconto della realtà realizzato dai più bravi scrittori, giornalisti, fotografi e filmaker.

L’ultimo anno di vita di Sylvia Plath, vissuto nella campagna umida del Devon

Non c’è nessuna sbavatura nella sua prosa intima, delicata anche quando racconta di emozioni forti

Ognuno ha una vita che pesa, il fardello di essere sé stessi in certi casi è troppo difficile da portare

Sono racconti dalla trama semplice, in cui le sofferenze dei protagonisti sono legati al loro intimo bisogno di essere visti e amati

Le fragilità e le ambiguità dei personaggi fanno i conti con una società che vuole incasellare chi sfugge alle classificazioni

Come in tutti i romanzi giapponesi quello che non si vede è assolutamente reale come le cose che possiamo toccare

Un romanzo che esce dagli schemi della narrativa e ci trascina nelle sabbie mobili dei mondi paralleli

Una storia in cui il privato si intreccia al pubblico disastro, alla rivoluzione inaspettata, all’uragano che spazza via le certezze

Lirico, potente romanzo di formazione che tratta di tematiche ecologiche, lè uno di quei romanzi che si legge e si rilegge

Leggendo questi racconti si scopre che l’Occidente e il Giappone non sono poi mondi così diversi

tutto è destinato a implodere, e la dissoluzione è annunciata dalle voci dei non più vivi, che aleggiano sulla terra che li ha assorbiti

L’amore spesso è un guizzo di riconoscimento tra chi divide lo stesso senso di esclusione