
POESIA IN FORMA DI… COSA?
Pasolini abbandona con dispiacere le comodità di un’estetica imitativa, già codificata, e si avventura senza paracadute in funambolismi rischiosi
La nostra rivista è un giornale digitale di scrittura creativa. Porta alla luce la produzione migliore dei laboratori della Scuola Genius e il racconto della realtà realizzato dai più bravi scrittori, giornalisti, fotografi e filmaker.

Pasolini abbandona con dispiacere le comodità di un’estetica imitativa, già codificata, e si avventura senza paracadute in funambolismi rischiosi

Viola Lo Moro dimostra di affidare alla scrittura, e non solo alle battaglie, culturali, civili, personali, una fiducia di poter cambiare le cose

Figure umane varcano lo spazio, lo incidono del proprio incedere, lo solcano e lo abitano, si muovono al suo interno

Leggendolo si sente vibrare la poesia di chi parla in faccia al potere

L’adorato sogno americano, si è risolto in nulla anzi in una gran fregatura

È ora che a Bellezza si riconosca grande importanza e innovazione a dispetto dell’oblio

Gli amorevoli scheletri alcune volte hanno una fisicità ossea difficile da dimenticare

Saper guardare nell’acquario vivo di uno schermo

Quando e con quali scelte radicali si smette di tacere e si decide di prendere la parola?

Ogni parola e ogni frase di Gabriele Lastrucci mi pare acquisti una profondità definitiva

Nel 70esimo anniversario della morte di Cesare Pavese ci tenevo a dargli spazio in questa rubrica di poesia

Vivere, certo, e scrivere per pensare la vita oltre a viverla