Parole

La nostra rivista è un giornale digitale di scrittura creativa. Porta alla luce la produzione migliore dei laboratori della Scuola Genius e il racconto della realtà realizzato dai più bravi scrittori, giornalisti, fotografi e filmaker.

Non fare psicologia

Nuova riflessione su scrittura e emozioni partendo dalla citazione di Natalie Goldberg: “Scrivere non è fare psicologia”

Quel coccodrillo che mi amava

Mi capita spesso di aver a che fare con i ricchi e devo dire che sono meravigliosi perché piangono per davvero. Si commuovono del tempo che passa, dei soldi spesi in opere di mecenatismo e dell’amore che inseguono da una vita. C’è questa nobile grassona per esempio, una torinese di nome Maria Antonietta che ha ereditato un impero dal padre, un magnate dei bulloni del Bel Paese.

Appunti di scrittura comica 2

Sulla qualità di una battuta si può intervenire, quindi ecco un prontuario di tecniche comiche che sono per giunta convenzionate con la mutua

La Verità in fondo al caffè

Il caffè e la verità, il caffè nella verità, la verità nel caffè. Dove lo metti lo metti il caffè fa filosofia. E pure la verità

È IL PROGRESSO, BAMBOLA.

È arrivato il momento delle Barbie non più Barbie, quelle non più bionde, non più fashion, non più bianche

SOCIAL MENTI

I messaggi dei maschi? Il Team Bea e le amiche sue della University of Instagram hanno fatto una whatsapp application. Ecco una sintesi dello studio

Una sorta di autoguarigione

Il potere taumaturgico della scrittura, il potere di un gianduiotto di Francesca Di Gangi

Pietà per l’uomo della pizza bianca

Quanto può resistere l’animo umano all’aura della crisi? Quante persone puoi sopportare che con aria mogia ti dicono: “eh, andrà sempre peggio”? Come fai ad evitare il karma della sfiga? Perfino il tuo commercialista quando ti chiama per comunicarti quanto devi allo Stato ha la voce di circostanza. “Se vuoi dilazioniamo?” ti dice. Certo!

Lo specchio dei sogni

Le domande sulla vita non sono mai troppe. Lo sa Claudia Colaneri che lavora abitualmente in centri diurni per disabili mentali

Uno sconosciuto in città

Una delle cose più belle che la scrittura può regalarci: la capacità di guardare