
Lettera a Calvino
Calvino rilesse la lettera che aveva tra le mani, poi reclinò all’indietro la testa fissando un punto indefinito sul soffitto.
La nostra rivista è un giornale digitale di scrittura creativa. Porta alla luce la produzione migliore dei laboratori della Scuola Genius e il racconto della realtà realizzato dai più bravi scrittori, giornalisti, fotografi e filmaker.

Calvino rilesse la lettera che aveva tra le mani, poi reclinò all’indietro la testa fissando un punto indefinito sul soffitto.

Questa settimana mi è venuto in mente Il deserto dei Tartari, riflettendo all’attesa di un destino eroico.

Una cosa è fare i conti dal droghiere, altra cosa è fare ricerca: la prima riproduce la realtà, le seconda ne scorge la porzione invisibile.

Le singolari avventure dei cittadini che vivevano un tempo nella nazione più lontana dalla nostra fortunata Italia

Mio nonno diceva se sei povero e diventi ricco senza sforzi, torni povero nello stesso tempo messo per diventare ricco.

Un romanzo dove il conflitto personale e familiare è narrato con gli occhi inermi del figlio minore.

Parla un autore che si è voluto divertire con le possibilità espressive offerte dalla narrativa

Ricordare i morti è sempre triste, ma se pensi alla Sora Lella, te vie’ da ride; perché lei, il pollo e soprattutto i peperoni, non muoiono mai.

Certe notti ancora gli risuonava nelle orecchie la voce di suo padre che gli diceva che non c’era posto in questo mondo per uno “scrittore poeta”, e lui voleva soltanto scrivere, nient’altro.

Inizia da oggi una nuova rubrica: “le pagine più belle”dei romanzi e dei racconti della letteratura

Se ti concentri troppo sul vuoto del tuo passato, rischi di non vedere il pieno del tuo futuro.

Le singolari avventure dei cittadini che vivevano un tempo nella nazione più lontana dalla nostra fortunata Italia