
“Madre” di Goldie Goldbloom (Playground)
Cosa dobbiamo perdere per fare spazio alla nostra vera natura? La comunità è una comfort zone perenne, e quando ce ne stacchiamo rischiamo di perdere il nostro passato e i nostri affetti.
La nostra rivista è un giornale digitale di scrittura creativa. Porta alla luce la produzione migliore dei laboratori della Scuola Genius e il racconto della realtà realizzato dai più bravi scrittori, giornalisti, fotografi e filmaker.

Cosa dobbiamo perdere per fare spazio alla nostra vera natura? La comunità è una comfort zone perenne, e quando ce ne stacchiamo rischiamo di perdere il nostro passato e i nostri affetti.

Ci sono dei momenti nella vita di chiunque in cui lasciarsi trascinare dagli eventi senza dover necessariamente arrivare a capire fino in fondo cosa succede può essere la soluzione migliore, forse l’unica.

Quella degli zombie è una rivoluzione. E le rivoluzioni fanno sempre delle vittime.

Il druido consiglia: La chiarezza del tuo pensiero passa attraverso il rapporto con gli altri: rompi il guscio!

Un libro fatto di scintillante e dolorosa consapevolezza, è il cammino, a tratti arguto e potente, di una ragazza che rivendica la propria unicità.

I mostri non sono solo quelli con le zanne: questo flusso di coscienza segue la voce narrante fra le grinfie di una persona fidata.

Due tipi strambi, uno scrittore e una stella: sono arrivati insieme, devono andarsene insieme.

Nel dialogo, i personaggi combattono a un livello più alto rispetto alle azioni vere e proprie che portano avanti: lo fanno per conquistare il loro oggetto del desiderio.

Il druido consiglia: certe crisi che seguono la chiusura di una situazione dipendono dal fatto che quella situazione non era da considerare chiusa.

Una ricostruzione davvero unica del ruolo avuto dai militari italiani in Afghanistan, in un’operazione bellica presentata come azione di “peace-keeping” ma che era a tutti gli effetti un’operazione militare.

Un romanzo con un attore che è stato colpito da una maledizione e si accorge di saper parlare solo con il linguaggio dei personaggi che interpreta e un’impiegata che non riesce a comunicare molto bene

Ci aveva messo tanto per trovare la forza per cominciare a scrivere di suo padre, per recuperare le sue parole