Webinar Gratuito

Giovedì 11 settembre 2025 | 18:00 – 19:30

Essere utili a qualcuno non significa avere tutte le risposte, né proporre soluzioni miracolose. A volte basta condividere un frammento di verità, un percorso vissuto, una caduta e la forza di rialzarsi. La nostra esperienza diventa universale quando riesce a toccare corde che appartengono a tutti: il bisogno di amore, la paura, la perdita, la gioia, la speranza.

Ecco perché scrivere un’autobiografia non è soltanto un esercizio personale: è un atto che può trasformarsi in dono, specchio e guida per chi legge. Non occorre essere Andre Agassi o Nelson Mandela per lasciare un segno: serve il coraggio di dire la verità, di mettersi in gioco fino in fondo e di scegliere con cura il senso profondo della propria storia.

Dire la verità nella tua autobiografia non significa fare una cronaca precisa di quello che è accaduto nella tua vita, senza inventare niente. Ogni volta che raccontiamo qualcosa che è successo, in realtà, riscriviamo il passato.

Dobbiamo imparare a essere dei “narratori feriti”, per parafrasare Arthur Frank, perché è la ferita di Tiresia, accecato dagli dei, “a conferirgli un potere narrativo” e a dimostrare che “non mente”.

Scrivere un’autobiografia che sia utile al lettore vuol dire anche scegliere un arco di tempo preciso e limitato, dentro il quale fare una selezione, altrimenti si rischia di scrivere un diario personale.

Ciò è possibile se abbiamo prima di tutto chiaro dentro di noi il tema, ossia cosa vogliamo davvero raccontare sul mondo e su di noi, e la motivazione: dobbiamo capire perché vogliamo scrivere l’autobiografia al posto di un giallo, un horror o un romanzo mainstream. Dobbiamo saperlo. Solo così la nostra storia potrà essere quella di tutti: universale.

Occorre inoltre abbattere il censore interiore. “C’è da fidarsi dell’autobiografia solo quando rivela qualcosa di vergognoso”, diceva George Orwell.

Se vuoi approfondire l’argomento abbiamo organizzato un webinar gratuito dal titolo «Come scrivere un’autobiografia che sia utile agli altri», che si terrà online su Zoom giovedì 11 settembre alle ore 18:00.

Tra i nostri docenti presenti al webinar ci sarà anche Tea Ranno che ha pubblicato con Mondadori un memoir dal titolo “Avevo un fuoco dentro. Storia di un dolore che non si può dire”, un perfetto esempio di scrittura autobiografica in cui la scrittrice ha ripercorso momenti dolorosi della sua vita per parlare di una malattia, aiutando molte donne con la stessa problematica.

PROGRAMMA DEL WEBINAR

  • Tutta la verità?
  • La centralità del tema
  • La motivazione
  • L’importanza del “fatal flaw”
  • La selezione
  • Abbattere il censore interiore

 

QUANDO
Giovedì 11 settembre 2025, ore 18:00

DOVE
Online tramite Zoom

DURATA
90 minuti circa

Per iscriversi al webinar occorre cliccare sul pulsante verde qui sotto e compilare il modulo con il proprio nome e indirizzo email, al fine di ricevere il link per il collegamento.

Verrai collegato alla pagina di registrazione di Zoom. Compilando il modulo riceverai via email il link per collegarti al Webinar.

I relatori

Paolo Restuccia

Scrittore e regista. Cura la regia della trasmissione "Il Ruggito del Coniglio" su Rai Radio2. Ha pubblicato i romanzi "La strategia del tango" (Gaffi), "Io sono Kurt" (Fazi) e "Il colore del tuo sangue" (Arkadia). Ha insegnato nel corso di Scrittura Generale alla Sapienza Università di Roma e insegna Scrittura e Radio all’Università Pontificia Salesiana. È stato co-fondatore e direttore della rivista "Omero".

Lucia Pappalardo

Ex allieva di Paolo Restuccia. Oggi giornalista e filmaker per RaiUno, RaiDue e RaiGulp. Ha insegnato Film and Television Language all’Università Link Campus. È tra gli autori di "Nessuna Speranza Nessuna Paura" (Festival di Roma 2010), "Plastic-O. Tu ti faresti entrare" (Festival di Roma 2011), "Finestre Rotte: Francesco De Gregori" (Festival di Venezia 2012). Nel 2016, col documentario "Nata Viva" ha vinto Capodarco "L’Altro Festival – L’Anello Debole". Per Radio24 de Il Sole 24 Ore è stata la regista del programma "Melog".

Luigi Annibaldi

Editor, scrittore e illustratore. Conduce corsi di narrativa al Goethe-Institut. I suoi racconti sono stati pubblicati dalla rivista "Linus" di Baldini&Castoldi e dalla rivista francese "Les Cahiers européens de l’imaginaire". "Sushi pin-up" è il suo libro di racconti e ha scritto il romanzo "Una volta l’estate" con la scrittrice Ilaria Palomba. Cura la rubrica di racconti "Schegge" nella rivista "IF, Insolito Fantastico" delle edizioni Odoya, collabora con "Tuttolibri" il magazine de La Stampa dedicato ai libri.

Tea Ranno

Tea Ranno, scrittrice, ha pubblicato i romanzi: “Cenere”, (Edizioni e/o 2006), finalista ai premi “Italo Calvino” (2005) e “Berto” (2006), vincitore del premio “Mangialibri” (2006) e “Chianti” (2007); “In una lingua che non so più dire” (Edizioni e/o 2007); “La sposa vermiglia” (Mondadori 2012), vincitore dei premi “Domenico Rea” e “Ciane”; “Viola Fòscari” (Mondadori 2014); “Sentimi” (Frassinelli 2018); “L’amurusanza” (Mondadori 2019), presente nella rosa del “Premio Viareggio” (2019); “Terramarina” (Mondadori 2020), vincitore del “Premio Città di Erice” (2020); “Gioia mia” (Mondadori 2022); "Avevo il fuoco dentro" (Mondadori 2024).

Flavia Ganzenua

Ex allieva di Paolo Restuccia. Ha lavorato come dialoghista televisiva (Rai e Mediaset), ha scritto racconti per antologie collettive (Mondadori), riviste e blog (Nazione Indiana). Ha pubblicato la raccolta "La conta delle lentiggini" (CaratteriMobili editore). Conduce da anni laboratori di scrittura.

Carlo D'Amicis

Scrittore, sceneggiatore e autore/conduttore di programmi radiofonici e televisivi della Rai, alla quale collabora dal 1983. Alcuni dei suoi romanzi sono: "La regola del bonsai" (2022) e "Il Gioco" (2018, finalista al Premio Strega), entrambi pubblicati da Mondadori, "La Guerra dei Cafoni" (Minimum Fax 2008, da cui è stata tratto l’omonimo film e un reading spettacolo di Sergio Rubini), "La Battuta Perfetta" (Minimum Fax 2010, Gallimard 2012), "Il grande cacciatore (e altre violenze)" (Terrarossa 2023). Con il film "La Guerra dei Cafoni" (Minimum Fax Media 2017) è stato candidato al David di Donatello 2018 per la migliore sceneggiatura non originale. Per la Rai ha scritto nel 2010 il radiodramma "Custodi alla memoria", con Ninetto Davoli e Peppe Servillo.

Loredana Germani

È tra i fondatori della Scuola di scrittura creativa Genius, ha curato l’antologia di racconti "A Roma San Giovanni" e tiene la rubrica "Vita da scrittore" sulla rivista online "Dentro la lampada". Alcuni suoi racconti sono pubblicati in rete, ma la sua vera passione è quella di leggere e conoscere gli autori della grande letteratura internazionale.

Andrea Fassi

Ex allievo di Lucia Pappalardo e Luigi Annibaldi. Premiato al "Premio Letterario Nazionale Bukowski" per il racconto "La macchina del giovane Saleri", vince il primo premio al "Concorso Esquilino" per il racconto "Osso di Seppia" e due menzioni speciali nel "Premio città di Latina" e nel "Concorso Mario Berrino". Cura la rubrica "Come trasformo un’opera d’arte in gelato" per il web magazine Dentro la lampada.

Mario Abbati

Scrittore, ha pubblicato saggi, romanzi e raccolte di racconti. Da diversi anni si interessa alle applicazioni delle carte dei Tarocchi alla costruzione di storie e insegna in vari laboratori creativi. Ha recentemente pubblicato, assieme ad Antonella Busino, "Inventare storie con i Tarocchi" (Panda Edizioni).

Alice Felci

Dirige la libreria "Il Bianconiglio" dove ha il piacere speciale di collocare negli scaffali i libri dei suoi allievi Genius. Crede nel potere terapeutico dei libri e il suo obiettivo di docente è quello di aiutare gli autori a trovare la propria voce restando fedeli alle storie e ai lettori, tenendo conto delle tendenze attuali nell’editoria. È a contatto con le maggiori case editrici nazionali. Ha alle spalle 10 anni di lavoro nell’Università LUISS e un dottorato in Filosofia Politica che le hanno fatto capire che nessun manuale di sociologia racconta l’alienazione come "La metamorfosi" di Kafka.

Sabrina Silvestri

Si è formata con la scuola Genius e ha continuato a specializzarsi con un master in Editoria. Collabora con la casa editrice Bompiani per la collana "Munizioni". Ha pubblicato i suoi primi racconti per la nostra rivista, poi è stato il turno di quella del "Fritz Festival" e prossimamente pubblicherà alcune short stories per la rivista "Mosse di seppia".

Claudia Colaneri

Operatrice sociale e formatrice. Conduce laboratori di scrittura creativa, teatro integrato, metodo autobiografico, musicoterapia. Autrice dei romanzi "La regola del Lotto e la chiave nel pozzo" (Alterego, 2016) e "Eva mangiò una mela e la partorì con dolore".

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