
Dentro la lampada
Oriana Fallaci e l’ayatollah
Oriana era uscita dal palazzo quasi di corsa, le labbra serrate e gli occhi che mandavano lampi, lasciando indietro l’interprete che, con aria desolata e preoccupata, cercava di raggiungerla.

Oriana era uscita dal palazzo quasi di corsa, le labbra serrate e gli occhi che mandavano lampi, lasciando indietro l’interprete che, con aria desolata e preoccupata, cercava di raggiungerla.