
Dentro la lampada
I nomi veri nelle storie
In un romanzo autobiografico conviene usare i nomi veri? Quali possono essere le conseguenze?

In un romanzo autobiografico conviene usare i nomi veri? Quali possono essere le conseguenze?

Cosa spinge un lettore a leggere? Questa è la domanda a cui risponde oggi Alice Felci per la nostra rubrica di Farmacia Letteraria.

Le pagine scelte di oggi arrivano dal romanzo di Elena Zambelli e ritraggono la personificazione del male. Un boscaiolo sta per essere ucciso da uno sconosciuto.

Quali sono le regole che non si possono trasgredire? Ne una da cui ci si può svincolare?