
“Avevo paura perché i buoni, in realtà, erano i cattivi” – La controstoria firmata Ellroy
Se non ci si smarrisce nell’inferno tenebroso del noir è grazie a quella domanda sottintesa, martellante: ci sarà almeno uno che si salva?
La nostra rivista è un giornale digitale di scrittura creativa. Porta alla luce la produzione migliore dei laboratori della Scuola Genius e il racconto della realtà realizzato dai più bravi scrittori, giornalisti, fotografi e filmaker.

Se non ci si smarrisce nell’inferno tenebroso del noir è grazie a quella domanda sottintesa, martellante: ci sarà almeno uno che si salva?

Se vuoi fare la pizza, senza sporcare i vestiti: durante l’impasto, ti devi vestire di bianco; poi ti cambi, ti vesti di rosso, e la condisci.

Quando il vizio non dà fastidio a nessuno, si chiama abitudine.

Dai e dai Max Verstappen gliel’ha messa per cappello…

La morte è un grande mistero, perché le persone, quando muoiono, vanno al cimitero; ma nessuno, in realtà, sa che cosa ci vanno a fare.

Simenon, prima di rivolgersi a Fayard, aveva già incassato il rifiuto di altri quattro editori e ha dovuto insistere più di un anno per convincerlo

Come si fa a raccontare una settimana piena di attività, persone interessanti e creatività a qualcuno che non ha potuto viverla in prima persona?


La memoria serve per ritornare a casa e per vedere i morti in movimento.

Il dialogo immaginario tra un improbabile direttore di gara della formula uno e suo figlio sul Gran Premio di Spa

“Gabriela cravo e canela” è il primo libro scritto da Amado dopo la sua uscita dal partito comunista brasiliano e molta critica lo considera come il suo romanzo di svolta

La vernice è pericolosissima perché quando apri il barattolo, è puzza colorata; quando la metti sul muro, è colore che puzza.