
FERMATE LE MACCHINE
Loro sono lì implacabili a ricordarcelo ogni volta: se mi trascuri ti uccido. E noi?

Loro sono lì implacabili a ricordarcelo ogni volta: se mi trascuri ti uccido. E noi?

L’acqua stagna, e il fumoso Zanichelli balena farcendo il destino? Tommaso Landolfi saprebbe rispondere a questa domanda?

Un racconto estivo per un febbraio che ha il profumo d’estate, scritto da Chiara Tencati

Una famiglia dalle tette molto grosse, un negozio di reggiseno, una collezione di piume

La zia Noretta, aveva imbalsamato il suo cane Yorkshire, perché non le bastava conservare il suo ricordo

Maddalena, un amore mercenario. Un incontro cercato tra gli annunci di un quotidiano che, da soli, bastano al respiro di un’eccitazione sotto pelle

Quale occasione migliore se non farti una sorpresa? Non ti vedo da molto tempo e inutile dire e dirti quanto mi manchi?

Una rapina facile facile? Quando una cosa è facile facile è la volta che finisce male

Come la madeleine di Proust, i ricordi possono scaturire da un maglione fucsia