
Tommaso Landolfi ad Alassio
… abbraccia con le sue bellezze naturali la distesa azzurra “presto fonda”, a ridosso delle verdi pendici.

… abbraccia con le sue bellezze naturali la distesa azzurra “presto fonda”, a ridosso delle verdi pendici.

Alcune vite paiono staccarsi fin dalla giovinezza dalla corrente della vita comune

“alla cugina Livia questo che è ricordo del suo buon cuore perché volle, sebbene senza frutto, aiutarmi nella lotta contro il vizio…”

“… Essa traboccava di un contenuto elaborato fino alla follia e nuovo, come nuovo era il bosco aulente di vita e freschezza, nella veste mattutina”

I più annuiscono, c’è chi non gradisce e tacitamente disapprova, qualcuno è colto dalla tosse per il cibo andato di traverso: tortellini e rognoni en brochette.

“Io sono una vecchia signora, lui è un giovane. Io non mi alzo”.

… paga il lavoro al legatore “con fiaschi 3 di vino vermiglio e uno fiasco di aceto”…

“fino a quando mi ammalai non fosti mai chiamato a sostenere la parte dell’uomo, e non è la tua parte”

“Un pruno mai stato buono a niente, faceva frutti duri come sassi”

“il caro faccin, i riccioli amati e il color castagno… non ti far bionda”

Con i grandi occhi celesti e le labbra carnose sopra un mento corto, esprime cordialità al cospetto del visitatore che non nasconde l’entusiasmo per l’incontro con il grande poeta.